Dott.ssa Virginia Morri

Psicologa a orientamento Breve Strategico a Rimini

Cos’è la Terapia Breve Strategica?

Un approccio mirato per soluzioni concrete

La Terapia Breve Strategica è un modello di intervento focalizzato e pragmatico, orientato allo sblocco del disturbo e alla costruzione di cambiamenti concreti.

Principi Fondamentali

Focus sul presente

Un lavoro focalizzato sul "come" il problema funziona nel presente, piuttosto che sul "perché" si è sviluppato nel passato.

Strategia

Interventi mirati a interrompere i comportamenti disfunzionali e a promuovere soluzioni più efficaci.

Adattabilità

Una terapia che si adatta alle caratteristiche specifiche del problema e della persona, con un approccio flessibile e personalizzato.

Capire come funziona il problema per trovare la soluzione

Quando una difficoltà si cronicizza, le giornate si trasformano in un continuo tentativo di difesa: si evitano situazioni temute, si rimandano scelte o si cerca un controllo ossessivo della realtà.

In ottica strategica, sono proprio questi tentativi di soluzione a mantenere in vita il problema, trasformando una difficoltà iniziale in una trappola rigida e apparentemente senza via d’uscita.

Capire razionalmente perché sia nato il blocco non sempre aiuta a risolverlo. La Terapia Breve Strategica si concentra su come il problema si mantiene nel presente, introducendo manovre mirate per spezzare il circolo vizioso e sbloccare le risorse della persona.

Illustrazione concettuale dello sblocco psicologico: sequenza di vignette a strisce rigide che si infrangono lasciando scorrere un'onda fluida ad acquerello azzurro e ottanio.

Mi occupo di consulenza psicologica con approccio Breve Strategico, attraverso percorsi mirati a sbloccare il problema e costruire un cambiamento concreto.

Il mio percorso professionale

Il mio percorso formativo inizia all’Università di Bologna e poi di Urbino, dove conseguo la laurea magistrale in Psicologia Clinica.

Dopo l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, proseguo con la specializzazione in psicoterapia presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, diretto dal Prof. Giorgio Nardone – percorso che sto tuttora frequentando.

Completo la mia formazione presso l’Ospedale Bufalini di Cesena, dove affianco le mie Tutor e Dirigenti Psicologhe in diversi reparti clinici, in particolare Terapia Antalgica, Medicina Interna e Grandi Ustionati. Sempre all’interno del programma AUSL Romagna, partecipo al percorso di accoglienza e refertazione psicologica delle donne vittime di violenza intercettate in Pronto Soccorso.

Attualmente svolgo la mia professione a Rimini nel mio studio privato e presso i Poliambulatori Valturio ed Essenza Medica. Quando compatibile con il tipo di lavoro da svolgere, effettuo anche terapia online.

Il mio approccio clinico

Un percorso terapeutico non deve trasformarsi in una dipendenza, né rincorrere risultati illusori da un giorno all’altro. Il lavoro si fonda su un metodo rigoroso, orientato all’efficacia e scandito da passaggi chiari:

Obiettivi chiari e condivisi 
L’intervento non si disperde nell’indagine teorica del passato, ma mette a fuoco il funzionamento del disagio nel presente. Fin dalle prime sedute si concordano obiettivi chiari e realistici, definendo parametri precisi per valutare il cambiamento.

Esperienze concrete tra una seduta e l’altra
Il cambiamento non avviene solo in studio. Tra un incontro e l’altro vengono introdotte indicazioni pratiche ed esperienze mirate: sperimentare nella quotidianità è lo strumento più potente per cambiare la percezione del problema.

Sblocco e consolidamento nel tempo
La prima fase del percorso prevede una cadenza regolare (solitamente ogni una o due settimane) per ottenere lo sblocco del sintomo invalidante. Raggiunto il primo cambiamento significativo, le sedute vengono progressivamente distanziate nel tempo per monitorare la stabilità dei risultati e consolidare la totale autonomia della persona.

Un'immagine dello studio di psicoterapia con una comoda poltrona in tessuto verde, un tavolino in legno e una pianta grassa, illuminati da luce naturale.

I miei servizi

Consulenza psicologica

È un percorso pensato per chi attraversa momenti di incertezza o sente di non riuscire a orientarsi nelle proprie scelte.

Non ha l’obiettivo di curare disturbi clinici, ma di offrire uno spazio di ascolto e confronto in cui poter fare ordine, chiarire i propri bisogni e aprirsi a nuove prospettive.

La consulenza aiuta a sciogliere quei pensieri che si ripetono senza soluzione, a dare voce alle emozioni e a individuare strade concrete per affrontare ciò che sembra complicato o confuso.

Psicoterapia Breve Strategica

È un percorso mirato a risolvere problemi severi e persistenti che interferiscono con la vita quotidiana.

A differenza della consulenza psicologica, la psicoterapia strategica interviene su disturbi clinici specifici, con protocolli mirati per sbloccare la sintomatologia e costruire un cambiamento duraturo.

Focalizzo la mia pratica su specifiche tipologie di disturbi: disturbi d’ansia, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi dell'alimentazione.

Come iniziare il percorso insieme

Cosa aspettarsi dal primo contatto fino al consolidamento dei risultati:

Il primo contatto

E' possibile scrivermi tramite Whatsapp o modulo di contatto per accennarmi la richiesta. Concorderemo quindi una breve telefonata conoscitiva per inquadrare meglio le esigenze specifiche e valutare se il mio approccio è adatto alla situazione.

Il primo incontro

Il percorso comincia subito con un lavoro pratico: mettiamo a fuoco i meccanismi che alimentano il blocco e definiamo insieme l'obiettivo concreto su cui lavorare.

La frequenza degli incontri

Gli incontri si svolgono generalmente ogni una o due settimane nella fase iniziale, per poi distanziarsi man mano che si consolidano i risultati e l'autonomia.

Focalizzo la mia pratica su specifiche tipologie di disturbi in cui il mio approccio si dimostra particolarmente efficace:

Attacchi di panico

Episodi improvvisi di paura molto intensa che si scatenano in assenza di un pericolo reale. Si manifestano con forti reazioni fisiche (come cuore che batte forte, mancanza di respiro, vertigini o tremori) accompagnate dalla sensazione di perdere il controllo, impazzire o essere in grave pericolo di vita. Solitamente il panico raggiunge il picco in pochi minuti, lasciando poi un senso di spossatezza.

Agorafobia

Paura di trovarsi in luoghi o situazioni da cui potrebbe essere difficile (o imbarazzante) fuggire, oppure dove non sarebbe possibile ricevere aiuto in caso di un improvviso attacco di panico. Non riguarda solo gli spazi aperti: si manifesta spesso sui mezzi pubblici, in mezzo alla folla, in coda, in autostrada o semplicemente quando ci si allontana da casa. Chi ne soffre tende a evitare queste situazioni o ad affrontarle solo se accompagnato da una persona di fiducia, finendo per limitare progressivamente la propria libertà di movimento.

Ansia sociale

Paura di trovarsi in situazioni sociali o di performance in cui si è esposti allo scrutinio e al giudizio negativo degli altri. La persona teme intensamente di apparire in imbarazzo, di essere umiliata o di agire in modo inadeguato. Questa paura si manifesta spesso con intensi sintomi fisici (come rossore, sudorazione o tremori) che la persona teme possano essere notati e interpretati negativamente. Di conseguenza, chi ne soffre tende a evitare di partecipare agli eventi sociali, limitando fortemente le proprie relazioni e opportunità.

Fobie specifiche

Paure scatenate da un oggetto o una situazione specifica che, di per sé, non rappresentano un pericolo reale e immediato (ad esempio: gli animali, le altezze, il sangue, prendere l’aereo). Quando la persona entra in contatto con lo stimolo temuto (o anche solo lo anticipa), sperimenta un'ansia immediata e molto forte. La caratteristica centrale è l'evitamento attivo e costante della situazione o dell'oggetto fobico, che finisce per interferire significativamente con le scelte di vita e l'autonomia della persona.

Stress post-traumatico

Disturbo che può svilupparsi in seguito all'esposizione a un evento traumatico o potenzialmente mortale (come un incidente grave, una violenza subita o assistita, un lutto pesante o inaspettato). La persona continua a rivivere l'evento attraverso flashback improvvisi, incubi notturni e pensieri intrusivi, come se il trauma stesse accadendo di nuovo. Questo porta all'evitamento di tutto ciò che è collegato all'evento (luoghi, persone, ricordi) e a vivere in uno stato costante di ipervigilanza.

Ossessioni

Pensieri o immagini che si presentano nella mente in modo intrusivo e persistente. Sono percepiti come inappropriati, irrazionali o sgradevoli e generano un forte stato di ansia, vergogna o allarme. Nonostante la persona tenti attivamente di ignorarli o sopprimerli, non riesce a bloccarli. Questo costante rimuginio mentale può riguardare vari temi, come il timore di contaminazione, il dubbio ossessivo, pensieri aggressivi, imbarazzanti o osceni.

Compulsioni

Comportamenti o atti mentali ripetitivi che la persona si sente obbligata a eseguire in risposta a un'ossessione, seguendo spesso rituali specifici. Vengono messi in atto con intento propiziatorio, riparatorio o preventivo di un evento temuto (pur essendo irrealistico). Questi atti sono percepiti come “obbligatori” e, sebbene forniscano un sollievo temporaneo, finiscono per mantenere il circolo vizioso del disturbo. Esempi tipici includono il lavarsi le mani ripetutamente o il controllare ossessivamente serrature ed elettrodomestici.

Paura delle malattie

Paura di avere o di contrarre una grave malattia. Chi ne soffre tende a interpretare come segnali di pericolo le normali sensazioni corporee (come un piccolo dolore, un leggero affaticamento o un battito cardiaco occasionale), trasformando un sintomo innocuo nella prova di una patologia temuta. Questa condizione porta spesso a richieste eccessive di esami e consulti medici oppure, al contrario, all'evitamento dei controlli per paura di ricevere una diagnosi temuta. L'ansia persiste, di solito, anche dopo che i medici hanno confermato la buona salute.

Binge eating

Ciclo ripetitivo di abbuffate e digiuni. Nel tentativo di scongiurare l’acquisto di peso, i digiuni riparatori preparano la successiva abbuffata, in un circolo vizioso di restrizione e perdita di controllo.

Dove lavoro

Ricevo a Rimini nel mio studio privato e presso i Poliambulatori Valturio ed Essenza Medica. Su richiesta, ricevo anche online.

In studio

Ricevo a Rimini presso il mio studio privato in Viale Costantinopoli 17, oppure presso i poliambulatori Valturio ed Essenza Medica.

Online

Compatibilmente con il percorso clinico, ricevo anche online tramite videochiamata.

Vuoi ricevere maggiori informazioni e fissare un primo incontro?

Compila il modulo o contattami su Whatsapp al numero +39 3381464116.

FAQ

Il costo del colloquio individuale è di 70 €.
E’ possibile pagare in contanti, con carta di credito o bancomat, oppure tramite bonifico.
Le prestazioni sanitarie psicologiche sono detraibili al 19% come spesa sanitaria.

La prima seduta è a pagamento. In linea con la natura operativa della Terapia Breve Strategica, l’inquadramento del problema e l’avvio del cambiamento cominciano fin dal primo incontro, che ha quindi un valore pienamente terapeutico.

Tuttavia, il primo appuntamento è sempre preceduto da una telefonata conoscitiva gratuita e senza impegno. Questo colloquio preliminare permette di comprendere la richiesta e verificare se il mio approccio è il più adatto alla situazione; in caso contrario, sarà mia premura indirizzare la persona verso un collega specializzato.

Il modello strategico punta a cambiamenti stabili nel tempo, non a rimedi superficiali. Uno sblocco tempestivo non significa chiudere la terapia frettolosamente: significa prima togliere la persona dalla sofferenza acuta, per poi lavorare con calma sulla tenuta dei risultati. Durante la fase di consolidamento, gli incontri vengono diradati nel tempo a cadenza mensile o trimestrale per consentire alla persona di sperimentare la propria autonomia nella vita quotidiana.

L’intervento online è indubbiamente efficace e comodo, ma ha dei limiti clinici. Per i disturbi più invalidanti e complessi, prediligo le sedute in presenza. L’ambiente fisico, in questi casi, garantisce maggiore efficacia, aderenza e controllo terapeutico. Per questo motivo, l’online è l’opzione che consiglio principalmente per la Consulenza Psicologica o per problematiche che non compromettono in modo pesante l’autonomia del paziente. Sarà mia premura valutare il caso specifico durante la chiamata conoscitiva preliminare.

Il mio approccio è principalmente focalizzato su adulti e adolescenti. La Terapia Breve Strategica è altamente efficace anche con i bambini, ma personalmente preferisco indirizzare a colleghi che si dedicano in modo esclusivo a quella fascia d’età, garantendo così la massima specializzazione.